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Anteprima: “Di tutto, di più” nel primo fine settimana di ottobre

“Di tutto di più” recitava il motto della RAI. Un’espressione che rispecchia bene la ricchezza e varietà di eventi running del primo fine settimana di ottobre, dove convivono corse ricche di storia con campionati Fidal sia per i giovanissimi sia per i Master, gare “gravel” con trail d’appennino, prove sul miglio e otto ore di corsa.

Questi gli eventi principali del weekend, seguiti dal nostro focus sui più interessanti:

Pista

04.05 – Viareggio (LU), Campionati Italiani su Pista “Cadetti/e”

Strada

05-10 – Castenaso (BO), Campionato italiano Master 5 km strada

04.10 – Trento, 78° Giro al Sas, 10, 5 km

04.10 – Castelnuovo Garfagnana (LU), 20ª Castelnuovo Garfagnana in corsa, 7 km

05.10 – Curinga (CZ), Otto ore di Calabria

05.10 – Trento, 14ª Trento Half Marathon, 21,097 km

05.10 – Telese Terme (BV), 10ª Telesia Half Marathon, 21,097 km e 10 km

05.10 – Isernia, 21ª Corriseria – Il Miglio delle Donne 1,609 km

05.10 – Viareggio (LU), 2ª Versilia Marathon, 42,195 km

Corsa in Montagna, trail e skyrunning

03-05.10 – Montepulciano (SI), 8ª Montepulciano Run, 30 km, 548 m D+

05.10 – Milano, 15ª Salomon Running, 20 km

05.10 – Capoliveri (LI), Elba Legend, 65 km, 3.000 m D+

Salomon running, la corsa in stile Gravel che rivela un’altra Milano

Era già “Gravel” “a propria insaputa”, quando ancora questa parola non era adottata nemmeno nel ciclismo. Dalla sua nascita, quindici edizioni fa, l’attuale “Salomon Running” cominciò a proporre quell’alternarsi di terreni che era tipico dei primi urban trail. Ora “Gravel”, più che mai in questo 2025, è la tendenza emergente del running italiano, perché sempre più appassionati reclamano l’abbattimento della barriera tra corsa “road” e “off road”, un’esigenza che le aziende hanno cominciato a tradurre in calzature polivalenti e gli organizzatori in percorsi che uniscono terreni di differente consistenza e scenari inusuali.

“Un esperienza per vedere Milano con occhi nuovi” l’ha infatti definita l’assessora allo sport del Comune di Milano, Martina Riva.

Domenica 5 ottobre la parola d’ordine sarà scoperta”, in riferimento ai percorsi che portano gli appassionati di corsa in luoghi insoliti, rispetto alle vie che normalmente percorrono durante la settimana.

Descriviamo a titolo di esempio la 20 km competitiva: i runner si troveranno a tu per tu con l’attraversamento dell’area del Parco Sempione definita “Fossa dei serpenti”, poi col Castello Sforzesco e il suo fossato, il passaggio nel Velodromo Maspes Vigorellicon la sua memoria ricca di “Sei giorni” di ciclismo ma anche di concerto dei Beatles, quindiil transitonelParco Alfa Romeo con la sua ormai famosa collina a cono elicoidale e nel parco Montestella, teatro dei mitici allenamenti di Alberto Cova e Francesco Panetta in casacca Pro Patria, e dove si utilizzeranno anche delle corde per affrontare la salita.

L’organizzazione è curata da A&C Consulting – Sportitude, con la collaborazione di Team OTC e Friesian Team epromosso da Comune di Milano, Fidal, CSI e “Italia Dei Giochi”, title sponsor Salomon.

Trento – Il “Giro al Sas” nella storia dell’atletica

Il primo fine settimana di ottobre si apre già sabato 4 con una delle corse italiane più ricche di storia: il “Giro al Sas” di Trento, pronto a vivere la settantottesima edizione. A sottolineare il valore storico a livello internazionale dell’evento organizzato dai fratelli Gianni e Ferruccio Demadonna, sabato 27 settembre è arrivata la “Heritage Plaque”, il riconoscimento che la World Athletics conferisce agli eventi extra pista capaci di “creare un trait d’union tra gare, carriere, spettacoli, città, luoghi, punti di riferimento e di cultura iconici e storici di atletica leggera in tutto il mondo”.

Prima che alla classica corsa trentina, l’Heritage Plaque era stata conferita in Italia solo al Cross Cinque Mulini (2019), al Giro Podistico di Castelbuono (2020), al Campaccio Cross Country (2023), oltre che alla “BoClassic” di Bolzano e alla Stramilano Half Marathon, entrambe nel 2024.

© foto Daniele Mosna

Le prime notizie di questa gara risalgono all’inizio del Novecento, quando iniziava ad affermarsi il “Giro Podistico di Trento”, manifestazione podistica di 6 km in occasione della ricorrenza del patrono cittadino San Vigilio. La denominazione di “Giro al Sas” entra in scena dopo la Prima guerra mondiale, quando, come percorso, venne adottato l’anello “stracittadino” di un chilometro conosciuto con tale nome e delimitato da via Roma, via Oss Mazzurana, via Oriola, via San Pietro ed ancora via Roma, da ripetere dieci volte, dando così la possibilità agli spettatori di assistere più volte al passaggio degli atleti.

Su correre.it, nella settimanale rubrica “Zona Mista”, Walter Brambilla ha acceso i riflettori sul consistere tecnico di questa settantottesima edizione: il rientro in scena di Yeman Crippa, al primo impegno agonistico dopo il ritiro nella maratona dei Campionati mondiali di Tokyo 2025, opposto a fior di avversari e con probabile obiettivo la maratona di Valencia di domenica 7 dicembre.

Il “Giro al Sas Kids” di sabato 4 ottobre e la “Trento Half Marathon” di domenica 5 ottobre (al via anche Daniele Meucci e Sofiia Yaremchuk) completano il panorama del “Trento Running Festival”.

Master a Castenaso (BO): Campionati italiani 5 km su strada

Altra ricorrenza carica di storia nel primo fine settimana di ottobre è il cinquantenario dell’Atletica Castenaso e della sua “Camminata di Castenaso”. Si tratta del comune alle porte di Bologna, sulla via di lunga percorrenza “San Vitale”, l’antica “salaria” che dalle due torri del capoluogo porta a Ravenna.

È qui che domenica mattina, 5 ottobre, si svolgerà il Campionato italiano Master di 5 km su strada indetto dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera. Organizzati in quattro partenze, dalle 9:30 in poi, gareggeranno 333 atleti di 63 società. Dagli elenchi degli iscritti ecco i nomi dei due concorrenti meno giovani: tra gli uomini Alfredo Bianchetti, della Campus Varese Runners, che gareggia nella categoria M90, mentre tra le donne la meno giovane è Lucia Soranzo, che corre nella categoria F75. L’atleta ravennate è una vera “evergreen”: si espresse a ottimo livello fin dalle categorie giovanili, poi fu una pioniera delle ultra maratone e da alcuni anni ha ritrovato condizione e motivazioni e si presenta al via dei Campionati di Castenaso con la migliore prestazione italiana della sua categoria: 5 km in 23’11”.

Qualche assenza di troppo tra i big del mondo Master italiano può essere spiegata con la vicinanza di calendario dei Campionati europei “Stadia” (pista) di Madeira (POR), dall’8 al 19 ottobre.

Le celebrazioni si concluderanno domenica 12 ottobrequando verrà inaugurata la nuova pista di atletica di Castenaso.

Montepulciano Run: chi batterà Marco De Gasperi?

Ottobre è anche, da tradizione, mese di appuntamenti off road in Toscana: borghi, vino e colline morbide, ricche di vigneti e macchie di bosco. Si parte con la Montepulciano Run, che inaugura la nuova distanza della 30 km con un concorrente d’eccezione: Marco De Gasperi. A impensierire il manager di Scarpa, già pluricampione del mondo di corsa in montagna, ci proveranno Alberico Di Cecco, ex nazionale di maratona e ora ultra maratoneta, e Matteo Lucchese, vincitore dell’ultima Pistoia-Abetone. Al via anche Sarah Giomi, dopo il debutto nella 100 km avvenuto di recente a Winschoten, in Olanda.

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