Dalle A1 alle A4: come scegliere le scarpe running?

Uno dei momenti più importanti della vita podistica di ogni runner: l'acquisto delle scarpe running. Vi proponiamo una breve guida per fare la scelta giusta

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Oggi più che mai non abbiamo che l’imbarazzo della scelta. Le grandi case produttrici di abbigliamento sportivo ci propongono capi con tessuti innovativi, colori sgargianti e motivi accattivanti. Scarpe running sempre più leggere grazie a materiali frutto di sperimentazioni spaziali e sistemi che permettono al piede di essere sempre in fase di spinta.

Cerchiamo quindi di approfondire meglio questi aspetti che possono rendere piacevole o meno la nostra corsa, partendo dall’abbigliamento.

Il presupposto è che la corsa deve essere un piacere, che quindi la sensazione di confort deve farla da padrone. Attenzione quindi ai tessuti troppo aderenti o a compressione graduata, in quanto se non provati prima all’acquisto possono creare sensazione di difficoltà respiratoria quando si è sotto sforzo durante la corsa. E’ corretto che comprimano, ma non troppo. Nella zona delle ascelle non devono generare un fastidioso sfregamento con la pelle, dovuto ad una misura troppo stretta.

Se corriamo per lunghi tragitti, cerchiamo di evitare maglie in cotone che si appesantiscono assorbendo il sudore e non riescono a disperderlo efficacemente in modo rapido. Possiamo eventualmente utilizzarle in fase di riscaldamento se lavoriamo in pista, sostituendole poi durante il lavoro specifico dove avremo necessità di elevata traspirazione.

scarpe running

Particolare attenzione la dedicherei alla scelta delle scarpe che molti di voi avranno sentito suddividere in diverse categorie, che vanno dalla A1 alla A4:

A1 – Sono le superleggere. Quelle che a mio avviso debbono essere usate solo in gara, in caso di ripetute corte 200/300 mt con recupero statico o prove singole massimali. Hanno pochissimo materiale ammortizzante e sono estremamente reattive. Consigliate a chi ha una buona tecnica di corsa e può sfruttare al meglio le caratteristiche di queste scarpe.

A2 – Sono le intermedie. Scarpe running che permettono di spingere bene, in quanto dotate di buona reattività, ma con una discreta qualità ammortizzante. Da consigliare per allenamenti di qualità come fondo medio, ripetute medie e lunghe. Io le consiglio anche a chi vuole fare delle uscite a ritmo gara su distanze consistenti, in quanto permettono un buona gestione della corsa senza sacrificare la protezione articolare.

A3 – Le scarpe running che vengono utilizzate più di frequente, con maggiori proprietà ammortizzanti. Perfette per il riscaldamento, il fondo lento, per l’agonista ed il jogger. Hanno un peso maggiore, proprio perché più protettive, anche se parliamo ovviamente di grammi. Sono le scarpe con cui farete tanti chilometri, ragion per cui dovranno essere molto comode.

A4 – Sono le così dette stabili. Queste scarpe sono per i podisti che hanno propensione a pronare, quindi appoggiare maggiormente la parte interna del piede. Dotate di supporto mediale aiutano a sostenere ed evitare il collasso del piede in quell’area.

scarpe running

Raccomandazione d’obbligo è provare sempre le scarpe running, senza aver timore di fare qualche passo di corsa dentro al negozio. Dovrete sentirle avvolgenti, senza però stringere e non dovranno battervi sulla punta delle dita del piede. Ricordatevi che durante la corsa il piede si gonfia leggermente, quindi fate attenzione alla misura corretta.

Andate in negozio con il vostro vecchio paio di scarpe. Un addetto competente verificherà la vostra tipologia di appoggio consigliandovi una serie di scarpe più adatte a voi. Ogni casa produce scarpe di tutte e quattro le categorie, ma ognuna ha la propria conformazione.

Dovrete essere voi a sceglierle in base alle sensazioni provate e non in base alla novità del momento. Molti runner, quando trovano una scarpa adatta a loro, ne acquistano più di un paio, proprio per avere quel modello il più possibile. Colori, materiali hanno sicuramente il proprio appeal sul podista, ma devono essere messi in secondo piano rispetto al confort che dovranno darci durante la corsa.

Provate più modelli di più marche, così da scegliere serenamente la scarpa più adatta a voi.

(fonte Running Italia)

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